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Atelier primarie, medie e voci bianche

Sono 10 gli atelier di studio in cui saranno coinvolti i bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di I grado e i cori di voci bianche (età 6-13)

⚠️ Leggere bene le istruzioni a fondo pagina per la scelta dell'atelier. 

TEMA 2026: ELOGIO DELLA FOLLIA

A1 | Nella vecchia airottaf
docente: Ilaria Cavalca (Italia) 

C’è una fattoria dove nulla è come sembra, e si narrano storie folli di animali inaspettati. Un mondo capovolto da esplorare cantando col pettirosso stonato, ballando con Osvaldo cavallo giallo e chiacchierando di buon mattino col tarlo del cartone del latte.

scuola primaria* | lingua: italiano 

A2 | La danza del folle
docente: Marco Barbon (Italia) 

Nel mondo musicale di Carl Orff, la follia prende la forma di balli, filastrocche nonsense e ritmi irresistibili. Tra canti strampalati e passi irriverenti, il caos si trasforma in un’allegra condivisione di svitati coristi danzanti!

scuola primaria e media* | lingua: italiano 

A3 | Girotondo, cambia il mondo
docente: Salvatore Murru (Italia) 

La voce dei bambini e quella dei poeti si intrecciano in un dialogo illuminante. Dalla logica capovolta di Rodari sino al Girotondo di De André, dove i bambini affrontano l’assurdità del mondo adulto con la forza del gioco e del canto. Perché, a volte, solo i bambini e i matti sanno restare umani.

scuola primaria e media* | lingua: italiano

A4 | All you need is love
docente: Sanna Valvanne (USA/Finlandia) 

Per essere davvero capaci di amare dobbiamo perdere noi stessi nell'amore, per quanto folle possa sembrare. E lo stesso avviene per la musica, che dell'amore è il linguaggio privilegiato e che ci chiede di essere pazzi di lei, senza preoccuparci del giudizio degli altri; e con questa forza portare pace in questo mondo.

scuola primaria e media* | lingua: inglese

A5 | Gramelot
docente: David Bandelj (Italia) 

Il poeta si diverte, pazzamente, smisuratamente. E con lui anche i musicisti che si dilettano con linguaggi inventati, fonemi al servizio della musica e non del senso e della ragione. “Come quando uno si mette a cantare senza saper le parole” direbbe quel poeta, mentre noi ce la spassiamo!

scuola media* | lingua: italiano

A6 | Dreaming the impossible
docente: Stephan Lutermann (Germania) 

Hermann Hesse diceva che l'impossibile va praticato, ancora e ancora per raggiungere il possibile. Che sia questa la strada per superare i nostri limiti? E che sia il sogno quel luogo dove, liberi dagli errori, le difficoltà, gli ostacoli, possiamo scoprire fin dove possiamo arrivare? Cantate i vostri sogni!

scuola media* | lingua: inglese

A7 | The Crazy Creep Choir
docente: Merel Martens (Paesi Bassi) 

Col nostro pazzo coro affrontiamo lo studio di brani pop basati su groove, improvvisazione e movimento, combinati in una performance che celebra l'individuo all'interno del gruppo, così che ciascuno abbia modo di mostrare il proprio lato eccentrico.

scuola media* | lingua: inglese

A8 | Vertigo
docente: Serena Peroni (Italia) 

Volare significa rischiare, staccarsi dal suolo e sfidare, oltre alla gravità, la ragione. È un atto di fiducia e di immaginazione. In questo programma ogni nota solleva un frammento d’anima, ogni accordo apre un nuovo orizzonte.

scuola media* | lingua: italiano

A9 | Fuori misura
docente: Maria Carmela Ranieri(Italia) 

Esplorazioni sonore, ritmi inaspettati, vocalizzi bizzarri danno vita a un’espressività ludica, spontanea e sorprendente, dove la voce incontra il movimento e la dimensione teatrale. Senza misura, né equilibrio, senza piedi per terra ci lanciamo nell’esplorazione sonora e musicale della “follia”, che fa rima con ironia e stramberia. E così sia.

scuola media* | lingua: italiano

A10 | La follia della pace
docente: Marianna Setti (Italia) 

“C’è qualcosa di più folle che intraprendere per non si sa quali ragioni un simile scontro?” si chiede Erasmo a proposito della guerra. Sì, Erasmo, oggi i più folli siamo noi, che continuiamo a credere nel dialogo e nella pace e a esprimere con la musica e la bellezza la visione di un mondo diverso.

scuola media* | lingua: italiano 

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Come funzionano gli atelier?

Durante il festival il coro partecipa a un solo atelier, salvo oggettive necessità concordate con l’organizzazione. All’atto dell’iscrizione ogni gruppo ha la possibilità di indicare delle preferenze, ma la suddivisione definitiva dei cori negli atelier sarà determinata dalla direzione artistica e dall’organizzazione del festival sulla base di diversi fattori quali: organico, numerosità del gruppo, precedenti partecipazioni al festival, altre caratteristiche. Le scelte espresse all’iscrizione sono quindi da considerarsi indicative. Gli atelier si svolgono in lingua italiana o inglese, come indicato nella sezione dedicata alla loro descrizione. Non è previsto un servizio di traduzione simultanea da parte dell’organizzazione. A Montecatini Terme, ogni partecipante riceve il fascicolo didattico relativo al proprio atelier che deve conservare con cura per lo studio durante il festival.

*A che atelier posso partecipare?

Se il coro è composto solo da bambini della scuola primaria o comunque comprende una fascia di età tutta sotto gli 11 anni, è necessario selezionare l'atelier A1. Verrà inoltre chiesto di indicare come seconda opzione uno tra gli atelier A2, A3 e A4.
Se il coro è composto sia da bambini della scuola primaria che da ragazzi della scuole media, è necessario indicare un ordine di preferenza tra gli atelier A2, A3, A4.
Se il coro è composto solo da ragazzi della scuola media, gli atelier a disposizione sono A5, A6, A7, A8, A9 e A10.

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