I docenti di Coro Lab WEB 20.20

Prima parte, 16 giugno-15 luglio 2020

Giovanni Acciai

Riconosciuto come uno dei massimi interpreti del repertorio vocale rinascimentale e barocco, si è diplomato in organo, composizione e direzione di coro e si è specializzato in paleografia e filologia musicale presso l’Università degli studi di Pavia. È professore emerito di paleografia musicale nel corso di musicologia presso il Conservatorio G. Verdi di Milano. Già direttore della rivista di musica vocale La Cartellina, fondata da R. Goitre e de L’Offerta musicale, ha al suo attivo numerose revisioni di musiche antiche, saggi musicologici e traduzioni.
 Direttore della Corale universitaria di Torino (1975-1983), del Coro del Teatro comunale di Bologna (1981-1982) e del Coro da camera della RAI di Roma (1989-1994), è attualmente direttore artistico e musicale dei Solisti del madrigale e del Collegium vocale et instrumentale Nova Ars Cantandi, formati da cantanti e strumentisti professionisti, alla guida dei quali svolge una intensa attività concertistica e discografica. È direttore artistico dei concorsi internazionali di canto corale di Grado di Lucca, Assisi e Quartiano e viene regolarmente invitato in qualità di membro di giuria di importanti concorsi nazionali e internazionali di canto e di composizione corale oltre che a tenere relazioni in convegni musicologici e stage di perfezionamento in direzione.
Ha registrato per Nuova Era, Concerto, Sarx Records, Stradivarius, Unda Maris e per la rivista Antiqua-Classic Voice. Con il CD Armonici entusiasmi di Davide, opera nona (1690) di G.B. Bassani edito da Tactus ha ricevuto la nomination per gli International Classical Music Awards - ICMA 2017, nella categoria Early Music. Per Archiv-Deutsche Grammophon ha realizzato, tra gli altri, i Contrafacta di C. Monteverdi (disco del mese per Classic Voice e Amadeus), e i Responsoria di L. Leo (disco del mese per Musica e Premio F. Abbiati 2019). È fra i fondatori dell’Accademia di Musica Antica di Milano (A.M.A.Mi.), della quale è anche membro del Comitato artistico. Dal 2015 fa parte del Réseau Européen de Musique Ancienne (R.E.M.A.) e dal 1991 è membro onorario dell'American Choral Directors Association (A.C.D.A).
giovanniacciai.it  

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Rinaldo Alessandrini

È clavicembalista, organista e fortepianista oltrechè fondatore e direttore di Concerto Italiano. Da ormai quaranta anni sulla scena della musica antica, privilegia nelle scelte del suo repertorio la produzione italiana, cercando di riattribuire alle esecuzioni tutte quelle caratteristiche di cantabilità e mobile espressività che furono proprie allo stile italiano dei secoli XVII e XVIII. Oltre a curare l’attività di Concerto Italiano conduce una intensa attività solistica, ospite dei festival di tutto il mondo. Spesso chiamato a dirigere prestigiose orchestre sia in Italia che all’estero, si è esibito nei più importanti teatri, sale da concerto e festival con prime esecuzioni o nuovi allestimenti. L’impressionante discografia realizzata con Concerto Italiano, e non solo (ormai più di cento numeri di catalogo), è stata segnalata e premiata con distinzioni e riconoscimenti della critica discografica: cinque Gramophone Awards – 1994, 1998, 2002, 2004, 2015 e unico gruppo italiano con tre registrazioni in nomination nel 1998 e il migliore disco della categoria “barocco strumentale” nel 2004 - due Grand Prix du Disque, tre premi della Critica Discografica Tedesca (tra cui l’ultimo nel 2008 per la registrazione dell’Orfeo di C. Monteverdi), premio Cini, cinque premi al Midem a Cannes oltre al Disque de l’Annèe 1998 e 2005, Disco dell’anno per Amadeus 1998). La critica musicale inglese ha decretato le registrazioni delle Quattro Stagioni di A. Vivaldi e dei Concerti Brandeburghesi di J.S. Bach ancora le migliori attualmente sul mercato. Registra con Concerto Italiano in esclusiva per Naive Believe. È stato direttore ospite presso l’Opera di Oslo e direttore residente presso il RIAS Kammerchor di Berlino. Nel 2003 è stato nominato Chevalier dans l’ordre des Artes et des Lettres dal Ministro francese della Cultura. È accademico dell’Accademia Filarmonica Romana. Assieme a Concerto Italiano ha inoltre ricevuto nel 2003 il Premio Abbiati per l’attività svolta.
CV completo

Marco Berrini

Direttore di coro, d’orchestra e didatta tra i più attivi oggi, svolge intensa attività concertistica e discografica in Italia e all’estero come direttore del complesso vocale professionale Ars Cantica Choir & Consort. È stato maestro sostituto direttore del Coro da Camera della RAI di Roma e ha collaborato con i cori dei teatri di Genova, Malaga e Siviglia e con l’Orchestra e Coro della Comunità di Madrid. Ha diretto in Medio Oriente e in Sud America, dove è stato direttore ospite del Coro Nazionale Giovanile Argentino e del Coro del Teatro Municipale di Cordoba.
Già direttore ospite dal 2009 del Vocalia Consort di Roma, dal 2016 è direttore artistico e musicale. Sempre dal 2016 è direttore del Coro dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia. Ha pubblicato musica corale per Suvini Zerboni, Carrara, Rugginenti, Discantica, Carisch e BMM.
Fondatore, direttore artistico e docente, dal 2010, della Milano Choral Academy, scuola internazionale di formazione e perfezionamento per direttori di coro e cantori, dal 2017 è membro della Commissione Artistica di Feniarco e dal 2018 della Commissione Artistica di USCI Lombardia. Dopo 25 anni di titolarità della cattedra di esercitazioni corali presso il Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria, dove per oltre 20 anni, ha diretto il coro da camera dell’istituto, è ora docente di direzione di coro presso il Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto.
marcoberrini.it

Giovanni Bonato

Nato nel 1961 a Schio, ha iniziato gli studi di composizione con F. Vacchi a Vicenza, proseguendoli con A. Guarnieri e diplomandosi nel 1986 con G. Manzoni al Conservatorio G. Verdi di Milano. Giovanissimo, ha ricevuto la Honorable mention all’International New Music Composers Competition, New York 1987. Ha inoltre studiato direzione d’orchestra alla Scuola Civica di Musica di Milano. È autore di numerosi brani cameristici (vocali e strumentali), corali e sinfonici, molti dei quali hanno riscosso premi. Si segnalano i primi premi nei seguenti concorsi: K. Szymanowski a Katowice (2018), GMCL/Jorge Peixinho a Lisbona (2017), Reina Sofia di Madrid (2009), F. Siciliani di Perugia (2012), Uuno Klami International Composition Competition (2004) con il premio speciale della Society of Finnish Composers, Prix international de composition musicale Reine Marie José di Ginevra (2004), F. Evangelisti (2002), Kompositionswettbewerb Rhein-Ruhr ICV di Bochum (1998), A. Pedrotti di Trento (1991), G. d’Arezzo (1987 e 1989), I.C.O.N.S. (1989), Città di Trieste (1988), A. Casella di Siena (1987) e inoltre 2° premio (1° non assegnato) al G. Petrassi di Parma (1991).
 Insegna composizione al Conservatorio C. Pollini di Padova. Più volte invitato a far parte di giurie in premi nazionali e internazionali di composizione ed esecuzione (fra cui Reina Sofia di Madrid, G. d’Arezzo, Florilèges Vocal de Tours), è stato membro della Commissione Artistica Feniarco, docente al Seminario europeo per compositori di Aosta, compositore in residence dell’Orchestra di Padova e del Veneto (2002-2003) e compositore ospite a Asiagofestival (2011). Nel 2013 è stato eletto Accademico Olimpico Ordinario dall’Accademia Olimpica di Vicenza mentre nel 2018 gli è stato conferito il Premio A.S.A.C. per meriti artistici.  
CV completo

Alessandro Cadario

Ha compiuto gli studi di direzione d’orchestra al Conservatorio G. Verdi di Milano, perfezionandosi con due diplomi di merito presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ha inoltre conseguito il diploma di violino, la laurea in direzione di coro e in composizione. È direttore ospite principale dell’orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, posizione che ricopre dal 2016. Ha diretto nelle stagioni dei principali enti lirici e festival italiani ed internazionali, salendo sul podio di importanti orchestre tra cui l’Orchestra del Teatro Mariinsky, il Coro e Orchestra del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Filarmonica di Monte-Carlo, l'Orchestra Filarmonica della Fenice, l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra della Toscana, la Filarmonica Arturo Toscanini, l’Orchestra Haydn, i Cameristi della Scala. Ha debuttato nel 2015 al Teatro alla Scala di Milano in occasione del Festival delle orchestre internazionali e nel 2016 è salito sul podio della City Chamber Orchestra di Hong Kong per la Messa in do min K. 427 di Mozart. È stato scelto dalla Presidenza del Senato per dirigere il prestigioso concerto natalizio 2017 in diretta RAI1. Nel 2018 è stato invitato nella stagione del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo e del Teatro Regio di Torino con i Quattro pezzi sacri di Verdi. Nel 2019 ha diretto Norma al Croatian National Theatre di Rijeka, La cenerentola e Lo schiaccianoci al Teatro Massimo di Palermo e ha inaugurato la stagione sinfonica della Fondazione Arena di Verona con il Requiem di Cimarosa.
Oltre al repertorio classico, rivolge la sua attenzione alla musica contemporanea che interpreta con particolare dedizione, vista la sua duplice natura di direttore e compositore. Le sue composizioni sono state presentate in prima assoluta al Lincoln Center di New York, al Teatro dell’Opera di Darmstadt e al National Concert Hall di Taipei. Ha diretto numerose prime esecuzioni assolute di autori come I. Fedele, C. Galante e M. Tutino.   
alessandrocadario.com

Nicola Campogrande

Nato a Torino nel 1969, è considerato uno dei compositori più interessanti della giovane generazione italiana. Nella sua musica, che dal 2017 è pubblicata in esclusiva dalla Breitkopf & Härtel, la critica e il pubblico riconoscono freschezza ed espressività, spesso messe al servizio di lavori con una forte componente spettacolare. Oltre ai molti lavori destinati al teatro musicale, scrive prevalentemente musica cameristica e sinfonica ma ha anche composto pagine per il cinema, per grandi mostre, per la televisione, per la radio, per il teatro. Tra i suoi interpreti, oltre a numerose orchestre, ci sono R. Abbado, M. Brunello, G. Capuçon, M. Quarta, E. Arciuli, L. Zilberstein, S. Bergamasco, J.B. Pommier e molti altri musicisti che hanno in repertorio suoi lavori e li presentano regolarmente in stagioni concertistiche di tutto il mondo. La sua musica si può ascoltare grazie a 33 CD monografici e collettivi. Tra i suoi lavori sinfonici di maggior successo: il Concerto per pubblico e orchestra, R (Un ritratto per pianoforte e orchestra), le ventiquattro Expo Variations, Urban gardens, per pianoforte e orchestra. Tra quelli cameristici 150 decibel, per violoncello e pianoforte, Nudo, per pianoforte, i Preludi a getto d’inchiostro, per chitarra. Diplomatosi ai conservatori di Milano e di Parigi, dal 1998 conduce trasmissioni culturali su RAI Radio3. Per la tv conduce la trasmissione settimanale Contrappunti sul canale Classica HD (Sky). Collabora con le pagine culturali del Corriere della Sera e ha pubblicato Occhio alle orecchie. Come ascoltare musica classica e vivere felici (Ponte alle Grazie, 6 edizioni), 100 brani di musica classica da ascoltare una volta nella vita (BUR Rizzoli, 2 edizioni), Capire la musica classica ragionando da compositori (Ponte alle Grazie) e Le partiture sono ricette di cucina. Venti dischi che stanno riscrivendo la storia della musica (ebook - Ponte alle Grazie). In passato ha diretto per quindici anni il mensile Sistema Musica ed è stato critico musicale di Repubblica e del supplemento Musica!, de L'Indice dei libri del mese, di Piano Time
È direttore artistico del festival MITO SettembreMusica. È stato membro della commissione artistica di ECA-EC, di Feniarco e per undici anni, direttore artistico dell'Orchestra Filarmonica di Torino. Insegna alla Scuola Holden di Tecniche della narrazione.
campogrande.it  

Maria Dal Bianco

Diplomata in composizione, in organo e composizione organistica, in musica corale e direzione di coro e in prepolifonia. Ha frequentato corsi di perfezionamento in organo con J. Langlais, M. Radulescu, A. Mitterhofer, M. Torrent Serra; in prassi esecutiva rinascimentale e barocca con G. Acciai, L. Picotti, P. Neumann; in canto gregoriano con L. Agustoni, N. Albarosa, D.O. Damini, F. Rampi, J. Berchmans Gösch e D.D. Saulnier; in vocalità con S. Woodbory e A. Grandini. Già docente ai Conservatori di Cagliari, Bari, Torino e Brescia, insegna pratica organistica, modalità e canto gregoriano al Conservatorio C. Pollini di Padova. Ha svolto attività concertistica come organista e ha collaborato con gruppi strumentali e vocali. Ha fatto parte della Commissione di arte sacra della Diocesi di Vicenza partecipando alla realizzazione del progetto di catalogazione degli organi storici della provincia. Dirige, fin dalla fondazione, il Cœnobium Vocale, con il quale ha ottenuto premi e riconoscimenti in concorsi corali nazionali e internazionali, tra cui premi per la migliore direzione ai concorsi nazionali di Quartiano e di Vittorio Veneto, svolgendo intensa attività concertistica in Italia e in Paesi europei. Elabora e realizza progetti musicali con importanti nomi della cultura e del teatro italiano e ha diretto numerose prime esecuzioni di opere di compositori contemporanei. Già componente della Commissione Artistica regionale dell’ASAC e nazionale di Feniarco, collabora come docente con varie associazioni, enti e istituzioni di rilevanza nazionale. È frequentemente invitata a far parte di giurie in concorsi corali e di composizione nazionali ed internazionali.  
coenobiumvocale.it

Bepi De Marzi

Dopo i diplomi in organo e composizione organistica, pianoforte e gli studi di direzione e composizione, si è dedicato alla musica da camera e al basso continuo diventando, dal 1978 al 1998, l'organista e cembalista de I Solisti Veneti diretti da C. Scimone. Docente presso il Conservatorio C. Pollini di Padova dal 1976, ha diretto fino al 2019 il coro maschile I Crodaioli da lui fondato nel 1958. È uno tra i più conosciuti ed eseguiti compositori di canto d'autore di ispirazione popolare con alcune celebri come Signore delle cime, Sanmatio, Benia Calastoria, Improvviso, Le voci di Nikolajewka, Joska la rossa, tratte da poesie i cui testi, spesso dialettali, composti di sovente da C. Geminiani, incontrano una tessitura compositiva armonico-melodica di natura strumentale. Durante la sua carriera ha conseguito numerosi premi e riconoscimenti e spesso è chiamato quale membro di giuria in concorsi nazionali e internazionali, corali e di composizione. Nel 2012 ha ricevuto il premio A. Cagnoni alla carriera e nel 2018 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo ha nominato commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica. Ha composto molta musica sacra e tra gli anni Settanta e Ottanta, con il Coro polifonico N. Vicentino da lui fondato e diretto, ha realizzato per la Fonit-Cetra di Milano la prima incisione dei Salmi elaborati con padre D.M. Turoldo e I. Passoni. Gli stessi Salmi sono stati incisi nel 2006 con I Crodaioli. Le Edizioni Curci di Milano hanno registrato e pubblicato nove raccolte di suoi canti corali. Notevole la sua produzione anche per le scuole primarie diffusa dalla Casa Musicale Carrara di Bergamo. L'editore Galla di Vicenza ha raccolto nel volume L'esclusiva dell'evento, una settantina di suoi articoli di critica musicale, di viaggi e di costume, tra i quasi mille pubblicati su vari giornali (in particolare su Il Giornale di Vicenza) lungo gli ultimi trent'anni. L'editore Panda di Padova ha pubblicato una vivace raccolta di suoi scritti con il titolo Contrà de l'acqua ciara.
icrodaioli.com

Loris Di Leo

Diplomato in pianoforte al Conservatorio L. Cherubini di Firenze, è un musicista completo e versatile, grazie all’esperienza in ambiti musicali eterogenei (jazz, pop, brass band, classica, show teatrali) e alla pratica di diversi strumenti. Oltre a esibirsi in concerto sia in Italia che all’estero, dal 2001 svolge attività come pianista accompagnatore dei corsi della Scuola di Musica di Fiesole e del prestigioso Concorso internazionale per ottoni Città di Porcia. Da diversi anni si dedica alla collaborazione con cori, sia giovanili che professionali, acquisendone talvolta la direzione, e con Feniarco (Festival di Primavera, European Academy for Choral Conductors, Open Singing del Festival Mito SettembreMusica). La sua specialità e dote è la prima vista che gli ha valso la collaborazione con la Fondazione G. d’Arezzo per delle lezioni su piccoli segreti e modi di affrontarla. È pianista ufficiale dell’Italian Brass Week dove suona a fianco di strumentisti del calibro di: L. Benucci, R. Richardson, A. dell’Ira, D. Simoncini, A. Tofanelli, H. Baumann, V. Paratore, D. Morandini, I. Bousfield, A. Fossi, Ø. Baadsvik, S. Willis, D. Clevenger, S. de Leval Jezierski e la leggenda della tuba R. Bobo. Dal 2014 è il pianista ufficiale del corso Dentro il suono tenuto dal flautista G. Pretto e dai suoi collaboratori. Da qualche anno è attivo come pianista collaboratore e in orchestra al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino affrontando repertori operistici, anche contemporanei, sinfonici e di musica pop. Tra gli altri: Concerto sinfonico/pop per coro e orchestra del cantante Mika, musical Candide di Bernstein e le opere Cenerentola, La traviata, L’elisir d’amore, Il babriere di Siviglia, Idomeneo. Nel 2018 è in Cardillac di Hindemith sotto la direzione di F. Luisi, Il prigioniero di Dallapiccola e nella Sinfonia n. 7 di Shostakovich sotto la direzione di J. Conlon. Collabora inoltre con il Teatro della Fenice per il concorso di flauto traverso e con la Best Sound di Franco Godi (il re del Jingle) allo spettacolo Eleganzissima come pianista ed arrangiatore affiancato da N. Gori al clarinetto e Drusilla Foer, icona di stile e personaggio televisivo nonché del web.   
lorisdileo.com

Lorenzo Donati

Compositore, direttore e violinista ha studiato ad Arezzo e Firenze, frequentando parallelamente corsi di perfezionamento presso la Scuola di Musica di Fiesole, l’Accademia Chigiana di Siena e l’Accademia di Francia. Come direttore di coro si è diplomato al corso triennale della Fondazione Guido d’Arezzo proseguendo poi gli studi con il master di perfezionamento. Svolge intensa attività concertistica come direttore con l’Insieme Vocale Vox Cordis e l’ensemble UT con il quale ha vinto il Gran Premio Europeo di Canto Corale nel 2016. Dal 2016 dirige il Coro della Cattedrale di Siena Guido Chigi Saracini col quale collabora con i più importanti artisti del panorama internazionale. Dirige inoltre il Coro da Camera del Conservatorio di Trento. Dal 2011 al 2014 ha diretto il Coro Giovanile Italiano. Con questi gruppi e con l’Hesperimenta Vocal Ensemble ha vinto primi premi e premi speciali in concorsi nazionali e internazionali quali Arezzo, Cantonigròs, Gorizia, Montreux, Senlis, Tours, Varna, Vittorio Veneto. Nel 2007, ha vinto entrambe le categorie del Concorso internazionale per direttori di coro M. Ventre di Bologna. Sue composizioni vengono regolarmente eseguite in diversi Paesi del mondo, incise da ensemble e solisti, e pubblicate da prestigiose case editrici. Tra i riconoscimenti ottenuti in competizioni internazionali ricordiamo i premi ai concorsi di composizione di Arezzo, Gorizia, Roma, Avellino, Vittorio Veneto. Collabora con molteplici istituzioni culturali nazionali, è direttore artistico delle attività corali della Fondazione Guido d'Arezzo, del Festival di Primavera e dell'Incontro Polifonico Città di Fano, viene invitato a tenere seminari come esperto di musica vocale e quale membro di giuria in concorsi di composizione e di musica corale, in Italia e all'estero. Attualmente è docente presso il Conservatorio F.A. Bonporti di Trento. Insegna presso la Summer Academy dell'Accademia Chigiana di Siena ed è tutor della Scuola triennale di direzione di coro della Fondazione Guido d'Arezzo.
lorenzodonati.it

Lorenzo Fattambrini

Personalità musicale eclettica, è diplomato in canto, musica corale e direzione di coro e didattica della musica. Ha collaborato con diversi artisti e musicisti, confrontandosi con vari generi musicali, dalla musica antica al pop, al jazz, alla world music, con una particolare attenzione per la musica vocale. Ha realizzato diverse incisioni discografiche e partecipato ad alcune trasmissioni radiofoniche e televisive per RAI e Mediaset. Nel 1997 ha ricevuto il premio Quartetto Cetra per gli arrangiamenti e la rivisitazione in chiave moderna del repertorio dei più noti gruppi vocali, italiani e non, dagli anni '40 a oggi. Come preparatore vocale, ha diretto varie formazioni tra cui il Coro Città di Thiene, il Gruppo vocale Ottavagiusta e realtà corali d’assieme di tipo pop-jazz come Blue Bop Quartet, N’Tee Singers, 3DM Trio, Vocal Syndacate e altri. Nel 2003 ha ideato l’IMT Vocal Project, gruppo vocale con il quale svolge una intensa attività artistica. Si occupa di didattica musicale per le scuole ed è insegnante di educazione musicale per la scuola secondaria di primo e secondo grado; come formatore vocale è insegnante di canto e vocalità moderna presso l’Istituto Musicale Veneto Città di Thiene e viene regolarmente invitato a tenere atelier dedicati al canto a cappella e vocal-pop. Dal 2015 è direttore artistico della Bassano Bluespiritual Band. È stato direttore responsabile per l’editoria dell’Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali (A.S.A.C.) del Veneto. Ha collaborato con il settore musica sacra dell’Ufficio liturgico della diocesi di Vicenza; è inoltre attivo come arrangiatore e compositore di musiche originali per oratori sacri, documentari, balletti e varie sonorizzazioni teatrali.
bassanobband.com

Franca Floris

Contemporaneamente agli studi classici ha intrapreso quelli musicali presso l‘istituto musicale G. Verdi di Alghero, città nella quale è nata. Diplomata in canto artistico presso il Conservatorio di musica L. Canepa di Sassari, ha studiato composizione e direzione di coro, tra gli altri, con J. Jurgens e canto gregoriano con L. Agustoni, A. Albarosa, G.Milanese, J.B. Goeschl. Determinante per la formazione da direttore di coro l’incontro e l’assidua collaborazione con il compianto maestro vicentino P. Righele. Ha fondato e dirige il Complesso Vocale di Nuoro (formazione mista, femminile, maschile, madrigalistica, giovanile denominata Insulae Ichnussae Juvenes Voces), coro con il quale svolge intensa attività artistica in Italia e all‘estero e alla cui guida ha ottenuto diversi premi in concorsi nazionali e internazionali e in tutte le formazioni e categorie per le quali si è presentato: coro misto, maschile, femminile, gruppo madrigalistico, polifonia antica, repertorio madrigalistico, repertorio romantico, repertorio contemporaneo e canto popolare. Insegna educazione musicale presso l’istituto comprensivo n. 2 P. Borrotzu di Nuoro ed è direttore del coro di voci bianche della stessa con il quale ha ottenuto due terzi premi nei concorsi nazionali dedicati ai cori di voci bianche di Vittorio Veneto (2004), Malcesine (2007) e il primo premio al Concorso nazionale per cori scolastici di Verona (2015). Ha eseguito in prima assoluta brani di compositori italiani e non e in prima esecuzione moderna i villancicos di C. Gala. Compositori quali F. Resch, A. Sanna, M. Schneider e M. Zuccante hanno dedicato al Complesso Vocale di Nuoro e a lei alcune loro composizioni. È chiamata da enti ed associazioni nazionali ed internazionali a tenere corsi di vocalità, direzione ed interpretazione corale e a far parte di giurie in concorsi nazionali e internazionali. È stata Presidente della Commissione Artistica di Fersaco e fa attualmente parte della Commissione Artistica di Feniarco.  
complessovocalenuoro.it

Paola Folli

Ha collaborato con alcuni dei più grandi artisti pop italiani ed internazionali. Contemporaneamente, frequenta il mondo del jazz partecipando a svariate formazioni al fianco di grandissimi musicisti come Jazz Class Orchestra, R. Fioravanti, G. Prina, E. Marienthal, A. Zanchi, A. Zambrini, M. Rosen, B. Ferra, B. De Filippi, S. Bagnoli, F. Bernasconi, M. Ricci, D. Minotti, D. Riccardi, M. Colombo, T. Tracanna. Nel 1996 viene chiamata dagli Articolo 31 a realizzare con loro il brano Domani. Nel 1997 partecipa al Festival di Sanremo sezione Giovani con il brano Dimmi chi sei, classificandosi al terzo posto e nel 1998 si presenta alla 48° edizione con il brano Ascoltami che dà anche il titolo al suo album d’esordio. Nei mesi successivi, realizza diversi concerti con il suo sestetto jazz, e sempre in quel periodo, è anche la voce della Yamaha Band (con Faso, C. Meyer, G. De Murtas e L. De Finti). Nel 2002 viene scelta come interprete femminile della colonna sonora del film d’animazione Johan Padan alla scoperta delle Americhe tratto dall’omonima opera di Dario Fo. La sua voce è presente in molti film di animazione (Walt Disney e Dreamworks). Nel 2006 si classifica al primo posto alla masterclass di improvvisazione vocale jazz tenuta da M. Hendricks a Spoleto, vincendo la borsa di studio messa in palio per l’edizione del 2007. Dal 2008 al 2018 (dopo aver già collaborato con loro in studio) è in tour stabilmente con gli Elio e le Storie Tese e dal 2011 è vocal coach del programma X-Factor. Nel 2014 pubblica il singolo Woodstock, una rivisitazione contemporanea del celebre classico di J. Mitchell. Nel 2016 entra nell’Iguazu’Acoustic Trio, gruppo che propone sonorità afrocubane con contaminazioni jazz fino ad arrangiamenti personali di cover che omaggiano grandi personalità del latin-jazz internazionale. Dal 2017 al 2019 è stata docente di canto pop al Conservatorio G. Verdi di Milano e dal 2018 è docente, sempre di canto pop, al Conservatorio A. Boito di Parma. 
paolafolli.it

Franco Fussi

Medico-chirurgo, specialista in foniatria e otorinolaringoiatria, già responsabile del Centro Audiologico Foniatrico dell’Azienda USL di Romagna a Ravenna, responsabile scientifico del corso di Alta Formazione in vocologia artistica dell’Università di Bologna diretto dal prof. A. Pompilio (con sede a Ravenna), docente al Corso di laurea di logopedia dell’Università degli Studi di Bologna e già docente al Corso di specializzazione in audiologia e foniatria dell’Università di Ferrara. Consulente foniatra presso il Teatro Comunale di Bologna, l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, il Rossini Opera Festival e la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino. Membro eletto del Collegium Medicorum Theatri. Ha svolto seminari di foniatria sulla voce artistica presso numerose scuole di canto lirico e moderno, conservatori e corsi di perfezionamento in canto lirico. Curatore della rubrica I misteri della voce per la rivista L’Opera, ha pubblicato numerosi articoli sulla fisiopatologia della voce cantata in riviste scientifiche e musicali ed è autore di testi tra cui La parola e il canto (Ed. Piccin, Padova), Dizionario di linguistica (Ed. Einaudi), L’arte vocale, Le voci di Puccini, Lo spartito logopedico e della collana La voce del cantante (volume I, II, III, IV, V, VI e VII) (Ed. Omega, Torino), Il trattamento delle disfonie: una prospettiva per il metodo Estill VoiceCraft (Ed. Omega), Ascoltare la voce (FrancoAngeli Editore, Milano), Clinica della voce (Libreria Cortina, Milano), Le parole della scena (Ed. Omega)
francofussi.com

Petra Grassi

Diplomata in pianoforte e didattica della musica presso il Conservatorio G. Tartini di Trieste, si è perfezionata in direzione e composizione all’Accademia di musica di Ljubljana per poi laurearsi in direzione di coro con il massimo dei voti e la lode al Conservatorio F.A. Bonporti di Trento con L. Donati. Nel 2015 ha vinto il primo premio al concorso nazionale per direttori di coro Le mani in suono a Arezzo e ha ottenuto il terzo premio e il premio del pubblico all’International competition for young choral conductors organizzato da ECA-EC e Feniarco a Torino. Nel 2016 ha vinto il primo premio al concorso per direttori Zvok mojih rok a Ljubljana e nel 2019 ha raggiunto la finale e ottenuto il premio del coro al World choral conducting competition di Hong Kong. Ha diretto il coro femminile Kraški slavček-Krasje e attualmente dirige il coro Vikra della Glasbena matica di Trieste; con questi cori ha ottenuto diversi primi premi a concorsi corali nazionali e internazionali. Dal 2016 al 2019 ha diretto il Coro giovanile regionale del Friuli Venezia Giulia e dal 2017 è direttore artistico del coro semi-professionale da camera Dekor con il quale ha vinto il primo premio assoluto al concorso nazionale corale sloveno Naša pesem a Maribor, ottenendo anche il premio come miglior direttore. Con questo coro ha registrato un concerto in euroradio difussione per EBU insieme ad altri cori professionali europei. È membro del gruppo di giovanni direttori all'interno della rete europea di cori e direttori professionali TENSO. È inoltre direttore ospite del coro professionale Slovenian Philharmonic Choir di Ljubljana. Insegna direzione di coro alla Glasbena Matica di Trieste, per JSKD a Ljubljana e Nova Gorica ed è docente di masterclass per direttori di coro e cantori in Italia e Slovenia. Ha ricevuto il prestigioso riconoscimento Zlati znak della JSKD (Ente ministeriale nazionale per la cultura corale) per meriti artistici nazionali e internazionali nel campo della musica vocale. Dal 2020 e codirettore del Coro Giovanile Italiano.

Marco Maiero

Nato a Tricesimo (Ud) nel 1956, si diploma in trombone presso il Conservatorio J. Tomadini di Udine. Attualmente insegna educazione musicale nella scuola secondaria di primo grado.
 L’inizio del suo percorso nell’ambito della musica corale è strettamente collegato agli indispensabili insegnamenti del maestro B. De Marzi e alle voci del coro Vôs de mont che ha fondato nel 1978 e col quale ha cominciato a proporre canti originali di cui è compositore e autore.
I testi delle sue composizioni hanno trovato da sempre luce espressiva nei colori della terra e della storia friulana ma senza rimanere vincolati necessariamente all'uso della lingua locale. La sua musica si ispira alla corrente del canto d'autore popolareggiante, una sorta di polifonia etnica in cui melodia e armonizzazione, pur usando un linguaggio accessibile, sono alla costante ricerca delle potenzialità e dei colori della voce. I suoi canti si rivelano limpidi specchi dell'anima e proprio per questo trovano diffusissima accoglienza nel repertorio di molti cori italiani ed esteri. Nel 2000, insieme ad amici appassionati, ha dato vita al decimino di ottoni Brassevonde. Tale esperienza gli ha offerto lo stimolo per ampliare il repertorio di arrangiamenti e composizioni per il gruppo ma anche per svariate formazioni strumentali. Recentemente il pianista P. Chiarandini ha rivisitato alcuni dei suoi canti proponendoli in un'originale versione pianistica e raccogliendoli in un CD dal titolo Anime e lune.
marcomaiero.it

Luigi Marzola

Diplomato in organo, pianoforte e direzione di coro, ha frequentato corsi di formazione con docenti di fama internazionale fra i quali P. Erdei e M. Brown, specializzandosi con N. Balatsch presso l’Accademia di S. Cecilia di Roma. Ha inoltre studiato canto con M. Hayward e repertorio vocale da camera, come pianista, con D. Baldwin. La sua eclettica attività artistica l’ha portato, in qualità di organista, continuista al fortepiano e al cembalo, pianista e direttore di coro, a collaborare con vari musicisti e registi teatrali tra i quali M. Ovadia, P. Stein, D. Fasolis, G. Sollima, A. Annecchino, F. Crivelli, T. Berganza, F. Ogéas, M. Hayward, su invito di organizzazioni concertistiche italiane ed estere in Belgio, Cina, Grecia, Germania, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Taiwan e Svizzera. Viene spesso invitato come giurato in concorsi corali nazionali e internazionali e a tenere masterclass sul repertorio corale, lirico e vocale da camera per direttori di coro, cantanti e pianisti. In qualità di maestro del coro sono da segnalare le collaborazioni col regista P. Stein per le produzioni teatrali Penthesilea di H. von Kleist e Medea di Euripide (Teatri Greci di Urbisaglia, Siracusa, Epidauro, Merida, Karnuntum e tournée nei maggiori teatri italiani) e quelle con la Radio della Svizzera Italiana. Tra le produzioni, Stagioni di F.J. Haydn, Requiem di C. Saint-Saëns, Pezzi sacri di G. Verdi, Servizio sacro di E. Bloch, Le ultime sette parole di S. Mercadante, Israele in Egitto di G.F. Händel e Requiem G. Donizetti. Ha collaborato per molti anni con la Musikhochschule di Lugano come direttore di coro e docente di direzione di coro. Dal 1996 al 2013 è stato direttore del Gruppo Vocale Cantemus di Lugano mentre nel 1998 ha costituito il duo Calycanthus con il soprano D. Shen. È docente di tecnica della direzione presso la Scuola superiore per direttori di coro della Fondazione G. d’Arezzo e di accompagnamento pianistico presso il conservatorio G. Verdi di Milano. È membro fondatore dell’Associazione culturale Arione e presidente dell’Associazione per l’abolizione del solfeggio parlato (www.aasp.it) che promuove la riflessione sul settore dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Nel triennio 2017-2019 è stato codirettore del Coro Giovanile Italiano insieme a Carlo Pavese.

Piero Monti

Nato a Faenza nel 1957, si diploma al Conservatorio L. Cherubini di Firenze con il massimo dei voti in musica corale e direzione di coro nel 1979. Lo stesso anno vince un concorso al Teatro Comunale di Bologna per maestro collaboratore e nel 1983 diventa direttore musicale di palcoscenico. Nel 1988, su invito di R. Chailly, assume la direzione del coro che manterrà per 15 anni, preparando il complesso per le produzioni, le incisioni discografiche e le tournée realizzate con i direttori musicali R. Chailly (1988-1993), D. Gatti (1997-2002), con i direttori ospiti principali C. Thielemann e V. Jurowski e tutti i direttori ospiti (tra cui G. Solti, C. Abbado, M.W. Chung, V. Gergiev, R. Muti, A. Pappano e G. Sinopoli). Nel 2003 è stato chiamato al Teatro La Fenice di Venezia dove ha partecipato anche alle produzioni per l’inaugurazione del ricostruito Teatro (dirette da Muti e Maazel), collaborando con direttori quali M. Viotti, J.E. Gardiner, N. Marriner e G. Prêtre. Dal dicembre 2004 al dicembre 2012 è stato direttore del Coro del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dove ha preparato le numerose produzioni del direttore musicale Z. Mehta e ha potuto collaborare con altri musicisti quali S. Ozawa, S. Bychkov, C. Hogwood, L. Maazel. Nel 2008 è stato invitato da V. Jurowski a fondere i due cori londinesi Philharmonia Chorus e London Philharmonic Choir, per un totale di 240 cantori, per eseguire il Requiem di G. Verdi con la London Philharmonic Orchestra. Nel 2013 a Pechino ha preparato il Coro del nuovo Teatro dell’Opera NCPA per una produzione di Les contes d’Hoffmann e a Parigi il Coro di Radio France per il Requiem di G. Verdi diretto da D. Gatti; nel 2014 è tornato per dirigere la Petite Messe solennelle di G. Rossini nel nuovo Auditorium dell’emittente nazionale. Nel 2014 ha preparato il coro della Semperoper di Dresda per una produzione di Turandot. Dal 2013 al 2019 è stato il maestro del coro al Teatro Massimo di Palermo. Da questa stagione Piero Monti è il nuovo maestro del coro e delle Voci bianche dell'Accademia di Santa Cecilia a Roma.
santacecilia.it

Roberta Paraninfo

Pianista di formazione, direttrice e didatta di professione, ha fondato e diretto a partire dal 1994 diverse formazioni corali. Attualmente dirige i cori dell’Accademia Vocale di Genova, un percorso formativo corale e musicale fondato nel 2005: il coro di voci bianche I Piccoli Cantori, il coro giovanile a voci pari Giovani Cantori, il coro giovanile misto Sibi Consoni e il gruppo vocale Genova Vocal Ensemble, con i quali ha conseguito numerosi premi in competizioni nazionali e internazionali. Ha inoltre diretto il coro misto JanuaVox, il coro femminile Good News!, il Coro del Conservatorio A. Steffani di Castelfranco Veneto (TV) e il Coro da camera Steffani, dell’omonimo Conservatorio.
Ritenendo fondamentale l’immersione nella musica sin dalla tenera infanzia, da numerosi anni cura progetti di educazione musicale e sviluppo della coralità per scuole primarie di Genova e, parallelamente, corsi di formazione per insegnanti e direttori di coro in varie regioni d’Italia, per conto di Feniarco e delle Associazioni regionali corali. Ha insegnato esercitazioni corali presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto dal 2014 al 2017 e attualmente è docente di accompagnamento pianistico presso il Conservatorio N. Paganini di Genova.
Insieme al maestro G. Graden ha diretto il Coro Giovanile Italiano per il biennio 2015-2016. Ha ricevuto cinque volte il premio come miglior direttore in altrettanti concorsi corali nazionali e internazionali.
accademiavocale.it

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Lia Serafini

Nata a Vicenza, ha conseguito il diploma di maturità classica e quindi il diploma di pianoforte presso il Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza. Ha studiato canto e condiviso un’intensa attività artistica con i musicisti della sua generazione, in particolare con F. Missaggia che l’ha voluta protagonista del Ciclo Händel al Teatro Olimpico di Vicenza. A livello internazionale, ha collaborato con musicisti di straordinario prestigio, che hanno improntato la rinascita e la valorizzazione della musica antica, tra i quali il grande maestro catalano J. Savall, il fondatore del Concerto Italiano, R. Alessandrini, O. Dantone e l’Accademia Bizantina, la cembalista P. Erdas. È stata ospite dei più importanti festival internazionali in Europa, Stati Uniti e Canada. Per citarne solo alcuni: Citè de la Musique e Salle Pleyel a Parigi, Wiener Konzerthaus a Vienna, Lincoln Center a New York. Ha effettuato registrazioni radiofoniche in tutta Europa e inciso per un gran numero di case discografiche, fra le quali: Arcana, Astrée, Brilliant, Chandos, Naive, Naxos, Opus 111, Stradivarius, Tactus, ottenendo qualificati riconoscimenti come il Grammy Award 2011 nella categoria Best small ensemble performance. È stata ripresa nel documentario Un canto lontano, con la direzione musicale di M. Mencoboni e la voce recitante di T. Servillo, vincitore della 65a Mostra internazionale d’arte cinematografica alla Biennale di Venezia. In anni più recenti si è concentrata sull’insegnamento, ottenendo prestigiosi risultati coi suoi giovani allievi. Dopo Vicenza e Brescia, attualmente insegna presso il Conservatorio F.A. Bonporti di Trento e N. Piccinni di Bari. Si dedica con passione anche scrittura di saggi e poesie. Un anno fa ha pubblicato Il canto, maestro di equilibrio per le Edizioni del Faro, che sta ottenendo importanti riconoscimenti e segnalazioni.  

Fabrizio Vestri

Laureato con il massimo dei voti in musicologia e beni musicali presso l'Università di Roma Tor Vergata e in direzione di coro presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra sotto la guida di W. Marzilli, ha approfondito i propri studi di analisi e composizione presso il Conservatorio di S. Cecilia di Roma e il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia con E. Alandia. Esordisce alla direzione di coro nel 2001 alla Sala Nervi in Vaticano alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. Dal 1999 al 2007 è stato cantore e assistente alla direzione dei cori diretti da F. Barchi con i quali ha partecipato a importanti concorsi e festival (Gorizia, Vittorio Veneto, Arezzo, Maribor, Marktoberdorf, Cork). Ha frequentato corsi di aggiornamento presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma, la Fondazione G. d’Arezzo, l’Accademia Chigiana di Siena e altre istituzioni musicali partecipando a masterclass con i King's Singers e con i maestri G. Graden, C. Schachter, V. Miskinis, D. Tabbia, M. Berrini e L. Donati. Dal 2005 è direttore fondatore del Coro Lavinium, con il quale, oltre a svolgere un’intensa attività concertistica, ha ottenuto riconoscimenti in manifestazioni e concorsi nazionali. È membro della Commissione Artistica dell’A.R.C.L. (Associazione Regionale Cori del Lazio), ed è stato membro della Commissione Giovanile di Feniarco e collaboratore nel Music Office del Festival Europa Cantat Torino 2012. Attualmente, oltre ad essere docente di educazione musicale nella scuola superiore di primo grado, è Maestro di cappella presso la Basilica di S. Maria in Montesanto di Roma (nota come Chiesa degli Artisti) e direttore di numerose compagini corali tra le quali: Coro della Croce Rossa Italiana, Coro Oasi di Roma Capitale, Coro del liceo scientifico statale Innocenzo XII di Anzio (Rm), Coro SingUp! di Roma e Coro InsiemeCanto di Anzio (Rm). Ha recentemente intrapreso, su piattaforme social, un’opera di divulgazione riguardante l’uso della tecnologia nella didattica musicale e pubblicato dei video tutorial dedicati alla produzione di virtual choir.
fabriziovestri.com

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