I docenti di Coro Lab WEB 20.20

Seconda parte, 14 ottobre-18 novembre 2020

Erik Bosio

Erik Mikael Bosio è un compositore, arrangiatore, produttore, direttore di coro e cantante italo-svedese. Nato a Genova nel 1983 da madre svedese e padre italiano ha studiato pianoforte e composizione al Conservatorio N. Paganini di Genova e canto jazz al Conservatorio A. Vivaldi di Alessandria. Ha seguito diverse masterclass di direzione di coro e arrangiamento jazz con artisti e docenti di fama internazionale. Specializzato in musica vocale, insegna in alcuni dei più importanti festival internazionali dedicati al genere: docente della voce in tutte le sue sfaccettature – dall’arrangiamento alla registrazione – ha partecipato come mentore a The Real Festival (Stoccolma), London A Cappella Festival, Los Angeles A Cappella Festival e Aarhus A Cappella Festival (Danimarca) per citarne alcuni. Bosio fa parte dei Cluster, considerato uno dei migliori gruppi vocali del paese e diventato popolare durante la partecipazione alla prima edizione di X Factor. Il suo lavoro nell’ambito della musica a cappella lo ha portato a vincere molti CARA - Contemporary Acappella Recording Awards - tra cui Best original song, Best holiday song, Best jazz album, Best European album, oltre che a guadagnare decine di nomination. È uno degli arrangiatori di riferimento per la scena acappella italiana e internazionale. Come produttore, ha registrato e prodotto nomi italiani e internazionali come Morgan, Marco Mengoni, The Swingle Singers (UK) e The Real Group (SE), per citarne alcuni. Le sue composizioni sono pubblicate in Austria dalle Edizioni Helbling e in Germania dalle Edizioni Ferramontana. 
Sito: ebosio.com

Davide Calabrese

Attore, cantante, autore e regista. Diplomato alla Bernstein School of Musical Theatre (BSMT) di Bologna, ha studiato alla Guildford School of Acting (GSA) di Londra ed è Estill Master Trainer (EMT) del metodo vocale Estill Voice Training. Ha lavorato come performer di musical con la Compagnia della Rancia ricoprendo anche ruoli da protagonista (Tutti insieme appassionatamente con M. Hunziker e L. Ward, Grease con F. Montrucchio) ed è membro e fondatore del gruppo vocale Oblivion, per il quale è anche autore dei testi. In televisione ha lavorato in Zelig, Parla con lei, Panariello sotto l’albero, Reazione a catena e Avanti un altro!
È stato regista di A. Brachetti, ha diretto lo spettacolo di mentalismo Prodigi e tre produzioni per il Teatro Stabile di Trieste La Contrada. Ha tradotto la versione italiana dello spettacolo The hole, ha scritto con F. Vagnarelli Valzer per un mentalista (produzione del Teatro Stabile Il Rossetti) ed è autore degli show Nuovo cine Swarovsky e Ottantena (produzione del Teatro Stabile La Contrada), entrambi con A. Reggio. Con gli Oblivion ha scritto e interpretato la hit Chiedimi come, colonna sonora del film Scappo a casa con A. Baglio. Insegna Tecniche per la voce parlata, Teatro fisico e Business of show business al corso di laurea per performer di musical theatre presso la BSMT di Bologna. Insegna Corporate storytelling e Teorie e tecniche di narrazione orale alla Scuola Holden di Torino diretta da A. Baricco. È docente del corso Le vocalità a rischio di danno organico nel musical theatre al master di vocologia artistica di F. Fussi, presso l’Università di Bologna. Insegna Public speaking alla Business school of management di Bologna, e presso Generali a Mogliano Veneto. È vocal coach de I Bugiardini, la più importante compagnia di improvvisatori italiana. Ha scritto i libri I promessi esplosi (Pendragon Editrice), Una mente prodigiosa (Vallardi Editore) e L’ipnosi dà spettacolo (Florence Art Edizioni). Cantante, mimo e illusionista, vive in perenne tournée con il quintetto Oblivion.  
Sito: oblivion.it/chi-siamo/davide-calabrese - davidecalabrese.it

Diego Ceruti

Laureato al biennio specialistico di musica corale e direzione di coro presso il Conservatorio G. Verdi di Como e in scienze e tecnologie dell'Informazione presso l'Università Insubria, ha inoltre conseguito il master presso la Scuola superiore per direttori di coro di Arezzo. Dal 2009 è direttore del Coro Desdacia Città di Sondrio e dal 2011 del Coro Vos da Locarno. Dal 2012 è membro e presidente della Commissione Artistica USCI Sondrio e delegato presso la Commissione Artistica Regionale USCI Lombardia. È stato corista del Coro Accademia Feniarco diretto da A. Cadario e del Coro Giovanile Italiano diretto da D. Tabbia e da L. Donati. È membro fondatore di UT Insieme Vocale-Consonante, diretto da L. Donati, con cui ha vinto l’European Grand Prix for Choral Singing (GPE). Nel 2016 riceve il premio come miglior direttore della 50a edizione del Concorso corale nazionale Trofei Città di Vittorio Veneto. Nel 2017 vince il terzo premio (ex-aequo, primo non assegnato) al Concorso nazionale per direttori di coro Le mani in suono di Arezzo. Sempre nel 2017 riceve il premio come miglior direttore della seconda edizione del Concorso corale di Lainate (MI).
Da oltre 10 anni cura le produzioni audio di numerose formazioni corali di prestigio fra cui S:t Jacobs Kammarkör, UT Insieme Vocale-Consonante, Coro Giovanile Italiano, Ensemble Vocale Mousiké, Gruppo Vocale Novecento, Coro La Rupe, I Piccoli Musici e di varie orchestre ed ensemble strumentali fra cui Modo Antiquo, Orchestra Antonio Vivaldi, International Chamber Philharmonic Orchestra, realizzando anche numerose prime incisioni assolute.  

Andrea D'Alpaos

Nato e tuttora residente a Venezia, Andrea D’Alpaos ha conseguito il diploma di maturità artistica ad indirizzo musicale e la laurea in lettere all’Università degli Studi di Venezia. Parallelamente ha approfondito gli studi musicali conseguendo la licenza di teoria e solfeggio, il diploma di storia della musica e quello di armonia complementare. Dal 1989 collabora come insegnante di educazione musicale e promotore di seminari gospel nelle scuole delle provincie di Venezia, Padova e Treviso. Dal 1991 al 1998 ha diretto il Coro polifonico Amurianum di Murano e il Venice Gospel Ensemble. Dal 1998 dirige il coro gospel Joy Singers di Venezia. Nel 1999 ha partecipato, come assistente pianista, ai corsi di vocalità tenuti a Vicenza da Cheryl Porter. Nel 2002 è stato assistente-interprete al Primo congresso internazionale di gospel in Italia. Autore di testi e musiche per allestimenti teatrali, per siti web e fiabe musicali per bambini, ha ottenuto nel 1999 e nel 2000 il premio come miglior compositore gospel al Concorso internazionale Song Expo, in Olanda. Nel 2008 gli è stato assegnato il riconoscimento per il migliore arrangiamento al 5° Festival della coralità Veneta (2010), nel quale il coro Joy Singers ha vinto il 1° premio nella categoria gospel/pop. Si è aggiudicato un premio per i migliori arrangiamenti anche al Festival della coralità Veneta 2012. Dal 2009 collabora come compositore al progetto europeo Comenius scrivendo brani per percorsi didattici che coinvolgono vari paesi europei. È spesso chiamato in qualità di docente a tenere corsi sulla vocalità pop/gospel con approfondimenti sulla parte interpretativa e linguistica. Nel triennio 2017-2020 ha fatto parte della Commissione Artistica Feniarco.
Sito: andreadalpaos.it

Paolo Da Col

Ha compiuto studi musicali al Conservatorio G.B. Martini di Bologna e musicologici all’Università di Venezia, rivolgendo sin da giovanissimo i suoi interessi al repertorio della musica rinascimentale e preclassica e unendo costantemente ricerca ed esecuzione. Ha fatto parte per oltre vent'anni di numerose formazioni vocali italiane, tra le quali la Cappella di S. Petronio di Bologna e l'Ensemble Istitutioni Harmoniche. Dal 1998 dirige l'ensemble vocale maschile Odhecaton con il quale ha realizzato una quindicina di CD di musiche polifoniche dei secoli XV-XVIII che hanno ottenuto vari riconoscimenti, tra i quali due Diapason d'or de l'année, il Grand prix international de l’Académie du disque lyrique e la Editor's Choice di Gramophone. Ha collaborato con L.F. Tagliavini alla redazione della rivista L’organo e in qualità di critico musicale con varie riviste specializzate. Ha diretto il catalogo di musica dell’editore Arnaldo Forni di Bologna, è curatore di edizioni di musica strumentale e vocale e autore di cataloghi di fondi musicali e di saggi sulla storia della vocalità rinascimentale e preclassica. Tiene corsi e masterclass di polifonia vocale. Collabora all'edizione critica delle opere di C. Gesualdo da Venosa, G. Tartini e G. Rossini. Attualmente svolge un lavoro di ricerca sulla vocalità del Rinascimento presso il Centre d'Études Supérieures de la Renaissance di Tours. Nel 2018 ha ottenuto con l'Ensemble Odhecaton il Premio Abbiati della Critica musicale italiana. È docente presso il Conservatorio B. Marcello di Venezia.

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Diego Fasolis

Riconosciuto nel mondo come uno degli interpreti di riferimento per la musica storicamente informata, unisce rigore stilistico, versatilità e virtuosismo. Ha studiato a Zurigo, Parigi e Cremona, conseguendo quattro diplomi con distinzione, e ha iniziato poi la sua carriera come concertista d’organo, eseguendo più volte l’integrale delle opere di Bach, Buxtehude, Mozart, Mendelssohn, Franck e Liszt. Nel 1993 è stato nominato direttore stabile dei complessi vocali e strumentali della Radiotelevisione svizzera con cui ha realizzato una monumentale produzione con duecentocinquanta titoli dal Rinascimento al ‘900. Dal 1998 dirige I Barocchisti, ensemble con strumenti storici da lui fondato insieme alla moglie Adriana Brambilla, prematuramente scomparsa, alla quale ha dedicato nel 2013 una Fondazione benefica per il sostegno di giovani musicisti. Ha rapporti di collaborazione come direttore ospite con formazioni di primo piano e con le voci più importanti del panorama internazionale. In particolare ha collaborato con il mezzosoprano C. Bartoli in progetti di grande portata, registrazioni audio e video e tournée concertistiche, l’ultima delle quali dedicata agli autori italiani e tedeschi presenti negli archivi di San Pietroburgo. Dal 2012 si esibisce regolarmente al Festival di Salisburgo con concerti e opere da Palestrina a Rossini, da Händel a Schubert. Nel 2016 la Scala gli ha affidato la creazione di un’orchestra con strumenti originali, che ha diretto nel Trionfo del tempo e del disinganno e in Tamerlano di Händel con P. Domingo. Sempre nel 2016 ha raccolto l’eredità di N.Harnoncourt, eseguendo tre volte la IX sinfonia di Beethoven al Musikverein di Vienna con il Concentus musicus Wien e l’Arnold Schoenberg Chor. Nel 2011 Papa Benedetto XVI gli ha conferito un dottorato honoris causa per il suo impegno nell’interpretazione di musica sacra. Vanta una imponente discografia comprendente più di centoventi titoli con cui ha ottenuto numerosi dischi d’oro, Grand prix du disque, Echo Klassik e diverse nomination ai Grammy Awards. Nel 2019 ha ricevuto una nomination agli International Opera Award tra i sei migliori direttori d'opera del 2018.
Sito: barocchistiecoro.ch

Mya Fracassini

Mezzosoprano, ha studiato presso la Scuola di musica di Fiesole, diplomandosi quindi in canto lirico presso il conservatorio G.B. Martini di Bologna, proseguendo poi con la liederistica e conseguendo la laurea specialistica in musica vocale da camera e polifonia rinascimentale presso i conservatori L. Cherubini di Firenze e T. Schipa di Lecce. Ha seguito corsi di perfezionamento con C. Desderi, J. Feldman, A.L. King, M. Chance, G. Banditelli. La sua attività si svolge in vari ambiti musicali spaziando dal repertorio medievale alla polifonia rinascimentale, dal repertorio barocco sacro e profano alla musica da camera per canto e pianoforte in varie lingue fino alla produzione musicale contemporanea e del Novecento. La versatilità vocale e musicale è una caratteristica peculiare che le consente di affrontare anche programmi musicali di tipo trasversale tra epoche, generi e stili, facendone una propria cifra stilistica molto apprezzata. Ha collaborato con: Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, Orchestra di Padova e del Veneto, Coro della Radio Svizzera Italiana, Modo Antiquo, Orientis Partibus, Cappella della Pietà dei Turchini, L’Homme Armé, Harmoniemusik dell’Orchestra Regionale Toscana, Cappella Artemisia, Collegio Musicale Italiano, Academia Montis Regalis, Florilegio Musicale e altre formazioni esibendosi con direttori quali S. Preston, R. King, H. Rilling, A.L. King, R. Clemencic, M. Brunello, D. Fasolis, A. Florio, S. Balestracci. Ha inciso per Bongiovanni, Tactus, Chandos, Arts, SpringArt e Brilliant. Da molti anni svolge attività di insegnamento del canto, sia solistico sia finalizzato al repertorio corale. 

Antonella Grusovin

Musicista, musicoterapeuta, da più di vent’anni si occupa di voce e vocalità in musicoterapia. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali ed internazionali in qualità di relatrice. È docente presso i seguenti corsi di formazione: APIM (Torino e Genova), CMT (Milano), InArteSalus (Schio), Giovanni Ferrari (Padova), CESFOR (Bolzano), Conservatorio A. Casella (L’Aquila). Inoltre collabora con la scuola di formazione OLTRE (Roma) e con il Centro Studi Musica & Arte (Firenze). Ha tenuto e tiene corsi e seminari di crescita personale attraverso l’espressione vocale. Dal 2012, in collaborazione con il Centro Trentino Musicoterapia, dirige a Trento il corso di specializzazione su voce e vocalità in musicoterapia Il canto della voce. Attualmente svolge l’attività di musicoterapeuta presso l’Istituto Regionale Rittmeyer per i ciechi a Trieste. È iscritta all’Associazione Italiana Professionisti della Musicoterapia (AIM) in qualità di musicoterapeuta, formatore e supervisore.

Luigi Leo

È direttore e fondatore del Coro di voci banche e giovanile Juvenes Cantores, dell’Ensemble vocale Modus Novus, di Consonare Ensemble nonché direttore artistico e didattico della Cluster Choral Academy a Corato. Ha diretto il coro di voci bianche del Conservatorio di Musica N. Rota di Monopoli. È il direttore didattico e docente principale alla Scuola superiore biennale per direttori di coro di voci bianche nella scuola primaria organizzato da Arcopu-Feniarco e riconosciuta dal Ministero della Pubblica Istruzione. È stato docente per festival nazionali e internazionali e svolge un’intensa attività didattica e formativa presso vari istituti scolastici. Con l’Ensemble vocale Modus Novus ha eseguito partiture con orchestra in prima nazionale e mondiale e con le formazioni della sua Accademia si è esibito presso varie istituzioni e nell’ambito di prestigiosi festival su tutto il territorio nazionale. Ha ottenuto molti premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali (Rimini, Vallo della Lucania, Arezzo, Gorizia, Fermo, Matera). Con gli Juvenes Cantores, ha partecipato nel 2012 all’inaugurazione della stagione lirica del Teatro Petruzzelli sotto la direzione di L. Maazel mentre nel 2014 ha inciso il CD Giro giro canto 5 per Feniarco Edizioni Musicali. Dal 2015 è il direttore del Coro Giovanile Pugliese con il quale ha eseguito la Messa dell’Incoronazione di Mozart insieme all’Orchestra della Magna Grecia di Taranto. Con il CGP ha effettuato una tournée in Irlanda esibendosi alla National Concert Hall e all’Istituto di cultura italiano di Dublino; inoltre, sotto la direzione di J. Rutter, ha eseguito il Gloria da lui composto e, in prima esecuzione italiana, l’opera Visions. Ha inciso il CD Contrasti, musica sacra dal secondo ‘900 con composizioni di autori pugliesi. Chiamato in giuria in vari concorsi nazionali e internazionali, è membro della Commissione Artistica di Arcopu e, dal 2014 al 2020, è stato membro della Commissione Artistica di Feniarco.

Walter Marzilli

Ha studiato in Italia e Germania fino al dottorato in musicologia e la specializzazione in direzione d’orchestra. Ha studiato violoncello e si è specializzato in vocalità. È membro di numerose commissioni artistiche e comitati scientifici. È Consiliarius della Consociatio Internationalis Musicae Sacrae e membro del consiglio direttivo della Cultural Awareness Consulting (Germania). È vicedirettore di Choraliter e direttore artistico del Concorso di composizione PuccinInsieme al sommo poeta. In qualità di musicologo e direttore di coro è stato invitato negli Stati Uniti, Brasile, Libano, Inghilterra, Spagna, Francia, Germania, Svizzera, Olanda, Polonia, Ungheria. È chiamato a tenere masterclass presso importanti istituzioni culturali ed è spesso invitato nella giuria di concorsi di canto corale in Italia e all’estero. Ha pubblicato numerosi studi in atti di convegni e su riviste specializzate. Dirige il Coro polifonico del Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma, l’ensemble I Cantori del Pontificio Istituto di Musica Sacra, I Madrigalisti di Magliano in Toscana e la Corale G. Puccini di Grosseto. Ha diretto l’Ottetto Vocale Romano, il Quartetto Amaryllis e il Coro regionale della Calabria. Come direttore d’orchestra ha diretto l’Orchestra Sinfonica di Bari, l’Orchestra del Conservatorio S. Cecilia di Roma, l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto, l’Orchestra Giovanile Vivace, l’Orchestra Metamorfosi Musicali, l’Orchestra Musicus Concentus, l’Orchestra del PIMS, l’Orchestra dell’Istituto Musicale Ceccherini. Collabora con la Schola Cantorum Coloniensis. Ha inciso per Deutsche Grammophon, RAI, BMG-Ricordi, Radio Vaticana, Libreria Editrice Vaticana, Radio Classica, Westdeutscher Rundfunk, VM Records, Editore Discografico Crisopoli, Fons Musicae, TelePace, TV2000 e IMD Music. È consulente artistico di Deutsche Grammophon e ha collaborato ordinariamente con la Cappella Musicale Pontificia Sistina dirigendone l’Ensemble Octoclaves. È docente presso la University of Notre Dame di South Bend (USA), il Conservatorio G. Cantelli di Novara, il Centro Mediterraneo di Arti-Terapia, la Scuola superiore per direttori della Fondazione G. d’Arezzo, l’Associazione Italiana S. Cecilia e il PIMS.

Salvina Miano

Diplomata in pianoforte e in didattica della musica presso il conservatorio A. Corelli di Messina, si è laureata in lettere moderne con una tesi di storia della musica. Ha intrapreso lo studio della didattica e della vocalità per cori di bambini con il maestro N. Conci, maturando l’idea di promuovere la formazione musicale attraverso il coro fin dalla più giovane età. Ha seguito inoltre corsi di direzione corale e vocalità con M. Mora, W. Pfaff, F.M. Bressan, N. Faran, M.L. Sanchez Carbone. Per gli allievi della scuola di formazione vocale e musicale I Piccoli Cantori di Barcellona P.G., fondata nel 1999, organizza corsi di educazione vocale, collaborando con logopedisti esperti in vocologia, e masterclass di prassi esecutiva con docenti di riconosciuta fama internazionale. E impegnata nella realizzazione di progetti di formazione musicale e ha organizzato la rassegna per cori scolastici Un coro in ogni classe a Barcellona Pozzo di Gotto, sensibilizzando la diffusione della coralità nelle scuole primarie della città e coinvolgendo oltre 1500 alunni con i relativi docenti. Con il coro di voci bianche I Piccoli Cantori ha conseguito premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali: nel 2017 il 1° premio nelle categorie A e B e il Gran Premio al 9° Concorso Il Garda in coro di Malcesine; nel 2018 il 1° premio nella categoria voci bianche e il 3° premio nella categoria con programma sacro alla 66a edizione del Concorso polifonico internazionale G. D’Arezzo. Ha fatto parte della Commissione Artistica di ARS Cori. Ha pubblicato il volume Il Teatro Mandanici e i teatri minori di Barcellona Pozzo di Gotto. Storia e vita artistica (1845-1967), edito nel 2011 dall’ISMEZ - Istituto Nazionale per lo Sviluppo Musicale del Mezzogiorno. 

Carlo Pavese

È un musicista torinese, diplomato in composizione e musica corale presso il Conservatorio G. Verdi di Torino. Ha studiato anche pianoforte e direzione d’orchestra. Come borsista De Sono si è perfezionato a Stoccolma con G. Graden. Ha inoltre studiato con E. Ericson, T. Kaljuste, F. Bernius e R. Rasmussen. Ha fondato e diretto il Coro 900 di Torino, l’Ensemble vocale Siryn di Stoccolma e il Torino Vocalensemble. È direttore del Coro G, fondato nel 2003, e dal 2005 direttore artistico dell’associazione Piccoli Cantori di Torino dove segue l’omonimo coro di voci bianche, i Giovani Cantori di Torino e la scuola di musica con le sue diverse formazioni corali. Nel triennio 2017-2019 è stato co-direttore del Coro Giovanile Italiano insieme a L. Marzola esibendosi in concerto in diverse città d’Italia e all’estero (Austria, Estonia, Slovenia). È invitato da festival e corsi internazionali come docente di direzione, interpretazione, improvvisazione e come direttore d’atelier corali. Ha diretto allestimenti di opere da camera presso il Piccolo Regio di Torino (tra i quali Un dragone in gabbia di G. Castagnoli e Man and Boy di M. Nyman) e il Teatro Comunale di Bologna. È compositore e arrangiatore di musica corale. È stato artistic manager del Festival Europa Cantat XVIII Torino 2012 e dal novembre 2018 è il Presidente di European Choral Association-Europa Cantat dopo aver ricoperto la carica di Vicepresidente dal 2012 al 2018. 

Marcella Polidori

Soprano, si è diplomata al Conservatorio G. Verdi di Torino perfezionandosi poi con di C. Castellani, R. Scotto e A. Kraus. Ha approfondito lo studio tecnico foniatrico con J. Estill e Y. Barthelemy. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali classificandosi prima al concorso Musica in Scena di Torino, al C. Coccia di Novara e al G. Antonio di Cosenza per Madama Butterfly. Debutta nel 1988 con La serva padrona e a seguire La Bohème, Il flauto magico, Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Otello, Macbeth, Campanello, Angelo di Fuoco, Nabucco, I Lombardi alla prima crociata, Il giro di vite, Dialoghi delle Carmelitane, Zanetto, Maria Stuarda, Sly, I pagliacci, Carmen, Due foscari, La volpe astuta, Elektra. Ha collaborato con importanti direttori d’orchestra quali G. Gavazzeni, R. Abbado, J. Ahronovtch, B. Bartoletti, R. Chailly, V. Gergiev, W. Humburg, R. Muti, P. Maag e S. Osawa e ha lavorato con diversi registi tra i quali G. Cobelli, A. Fassini, R. Karsen, E. Nekrosius, C. Ronconi, G. Vacis, F. Zeffirelli. Con il teatro Alla Scala ha preso parte alla tournée in Giappone con Macbeth e Otello e poi all’inaugurazione del nuovo Liceu di Barcellona sotto la direzione di R. Muti. Ha realizzato una trasmissione per Radio Tre Rai con i violoncelli della Scala presso il Teatro alla Scala e in altre città Italiane. Per la collana Canto l’opera, ha inciso arie e duetti da Don Giovanni, Le nozze di Figaro, Carmen, Manon Lescaut e La Bohème. Dal 2006 è insegnante di vocalità presso i Piccoli Cantori di Torino; è inoltre consulente di tecnica vocale della Corale Universitaria di Torino e dell’Accademia di Musical TMA.

Dario Tabbia

Diplomatosi in direzione di coro presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, ha diretto in Francia, Germania, Polonia, Tunisia, Spagna, Olanda, Belgio, Israele e Ungheria. Ha diretto la Corale Universitaria di Torino e l'Insieme vocale Daltrocanto con il quale ha realizzato incisioni discografiche che hanno ottenuto importanti premi internazionali (Diapason, Gramophone, Repertoire, Le monde de la musique), oltre al premio della critica italiana nel 1996 e il premio Amadeus nel 1997. Ha inciso per le etichette Opus 111, Nuova Era, Stradivarius, Arts, Symphonia, Bongiovanni. Membro di giuria in prestigiosi concorsi corali nazionali e internazionali, nel 1991-92 è stato maestro del coro sinfonico della RAI di Torino. Nel 2006 ha curato la revisione del libro sulla direzione di coro Il respiro è già canto di F. Corti edito da Feniarco e l’anno successivo ha fondato l’omonima Scuola per direttori di coro, presso la quale insegna direzione e concertazione corale, che ha diplomato a tutt’oggi oltre 100 direttori. Nel 2008 fonda il Coro da Camera di Torino con il quale ha vinto nel 2011 un primo premio e tre premi speciali fra cui quello come miglior direttore al Concorso Nazionale di Quartiano, nel 2012 il primo premio e il premio speciale Feniarco al Concorso Nazionale di Arezzo. Nel 2017 è finalista al Gran Premio del Concorso corale internazionale di Maribor, dove gli viene assegnato un premio speciale. Nel 2019 ha vinto tre primi premi, due premi speciali, fra cui quello come miglior direttore, e il Gran Premio E. Casagrande al Concorso nazionale corale Città di Vittorio Veneto. Con il Coro da Camera di Torino incide quattro CD: Voci, Made in Italy, Passio Domini nostri Jesu Christi e Dieci. Dal 1983 è docente di esercitazioni corali presso il Conservatorio G. Verdi di Torino. È stato membro della Commissione Artistica di Feniarco e della Commissione Musicale del Festival Europa Cantat Torino 2012 oltre che docente di atelier al Festival Europa Cantat Pécs 2015. Dal 2011 al 2014 è stato codirettore del Coro Giovanile Italiano con il quale ha vinto diversi primi premi al Florilège Vocal de Tours nel 2014.

Fabio Vacchi

Nato a Bologna, si diploma in composizione con G. Manzoni e in direzione di coro con T. Gotti. Si trasferisce a Venezia nel 1974. Lì frequenta M. Antonioni, che lo metterà in contatto con T. Guerra, suo primo librettista, e L. Nono, che lo sostiene e lo incoraggia. Nello stesso anno conosce a Napoli H.W. Henze, che gli offre il suo appoggio. Questi due padri spirituali tanto diversi lasceranno una traccia nel suo stile, volto a una sintesi tra ricerca e innovazione da un lato, tradizione ed espressività dall’altro. Lo spostamento a Milano, nel 1993, segna una svolta che corrisponde all’inizio del successo internazionale e all’amicizia sia con L. Berio, nella cui libertà umana e stilistica s’identifica sia con C. Abbado, con cui condivide pensieri musicali, progetti, idee. Dopo il 2000 ha collaborato e stretto un profondo legame con i registi E. Olmi e P. Chereau, nonché con lo scrittore A. Oz. Vacchi vive tuttora a Milano, dove ha incontrato R. Muti e R. Chailly che gli hanno entrambi commissionato brani importanti presentati in Italia e all’estero, dove è composer in residence all’orchestra LaVerdi e dove vive con la moglie, la musicologa L. Bramani. Ha tre figli: Boris (1998), Denis (1999), Alessio (2002). I suoi lavori sono stati commissionati o diretti, tra gli altri, da C. Abbado, R. Abbado, D. Atherton, J. Axelrod, L. Berio, R. Chailly, M. Wun Chung, I. Fischer, B. Furrer, C. Gibault, D. Harding, P. Järvi, N. Marriner, Z. Metha, R. Muti, G. Noseda, A. Pappano, D. Renzetti, G. Sinopoli. Ha collaborato con registi, attori, scrittori e artisti come: D. Abbado, G. Aulenti, G. Barberio Corsetti, F. Bruni, P. Chereau, G. Carofiglio, L. Costa, T. Guerra, Y. Kemal, S. Lombardi, D. Maraini, F. Marcoaldi, A. Nove, E. Olmi, M. Ovadia, A. Oz, G. Paolini, R. Piano, A. Pomodoro, G. Pontiggia, R. Roversi, T. Servillo, P. Simonischek, F. Tiezzi, M. Serra. Ha vinto il Koussevitzky Prize in Composition (Tanglewood, USA, 1974) e il 1° premio al concorso Gaudeamus (Olanda, 1976). Nel 1979 e nel 1981 gli vengono dedicate due monografie alla Biennale di Venezia. Nel 2002 riceve il David di Donatello per le musiche del Mestiere delle armi di E. Olmi e, negli Stati Uniti, il Lully Award. Nel 2003 gli viene assegnato il Premio Abbiati per l’opera Il letto della storia. Nel 2005 viene insignito dell’Rdc Award per le musiche originali del film Gabrielle di P. Chéreau. Nel 2007 la nomination al David di Donatello per Cento chiodi di E. Olmi. Ha insegnato nei Conservatori di Pesaro, Vicenza, Bologna, Adria, Venezia e Milano. Tiene un corso di perfezionamento alla Scuola di Musica di Fiesole.
Sito: www.fabiovacchi.it

Vladimiro Vagnetti

Si è diplomato in oboe e didattica della musica presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia e successivamente ha conseguito il diploma accademico di I livello in maestro del coro e il diploma accademico di II livello con lode in musica Antica - prassi esecutiva della polifonia rinascimentale. Ha frequentato master e corsi di perfezionamento presso prestigiose istituzioni musicali italiane (Accademia Chigiana di Siena, Accademia Musicale O. Respighi, Amici della Musica di Firenze, Società Filarmonica Astigiana, Istituto Musicale A. Vivaldi, Corsi estivi del comune di Norcia, Master della New York University Dip. of Music, Arts Academy di Roma), inerenti l’oboe, la musica d’insieme, la musica da camera e la direzione di coro tenuti da H. Schellemberger, P. Pierlot, L. Vignali, A. del Bono, A. Franceschelli, G. Graden. Dal 1990 al 2005 è stato primo oboe dell’Orchestra Sinfonica di Perugia collaborando con prestigiose orchestre ed esibendosi in importanti contesti, sia in Italia che all’estero. Come membro dell’Ensemble Orientis Partibus di Assisi ricerca ed incide musica medioevale e rinascimentale con strumenti originali. È direttore artistico del Gruppo polifonico F. Coradini di Arezzo, I Cantori di Perugia, la Corale Polifonica di Ponte Valleceppi e di Libercantus. Premiato ai concorsi nazionali di Arezzo 2015, Fermo 2014, Verbania 2017, Vittorio Veneto 2019 e agli internazionali di Arezzo 2016, Matera 2016 e Chivasso 2015, ha partecipato a importanti festival e rassegne concertistiche in Italia, Francia, Spagna, Polonia, Germania, Ungheria e Giappone. Ha diretto l'atelier di musica antica al Festival di Primavera organizzato da Feniarco negli anni 2010, 2011 e 2017. Ha inciso per KHO-Rara, Quadrivium, Bongiovanni e Dynamic. Insegna fiati storici e propedeutica alla musica antica presso l’Accademia di Arti Antiche Esonars di Assisi e polifonia antica e lettura dalle fonti storiche alla Scuola per direttori di coro della Fondazione G. d’Arezzo.

Matteo Valbusa

Dopo la maturità classica si è laureato in scienze dei beni culturali, in direzione di coro con P.P. Scattolin e L. Donati e in direzione d’orchestra con G. Andretta. Si è perfezionato presso la Sibelius Academy di Helsinki (Finlandia) e nei corsi dell’Accademia Chigiana di Siena. Ha approfondito i vari stili musicali con G. Acciai, M. Berrini, N. Corti, L. Golino, S. Kuret, M. Lanaro, S. Parkman, R. Rasmussen, A. Tasso e J. Yngwe. Ha diretto l’Orchestra di Padova e del Veneto e altre importanti orchestre venete. Dirige l’Insieme Corale Ecclesia Nova e il Coro Maschile La Stele in un repertorio che va dalla polifonia antica alla musica contemporanea: con loro ha vinto premi in concorsi corali nazionali e internazionali. Dal 2018 dirige anche il Coro Marc’Antonio Ingegneri di Verona. Nel 2009 ha vinto il premio per la miglior esecuzione della musica rinascimentale al Concorso internazionale per direttori di coro di Ljubljana (Slovenia) e nel 2011 il terzo premio al Concorso internazionale per direttori di coro di Budapest (Ungheria). Fa parte della Commissione Artistica dell’ASAC Veneto ed è docente coordinatore dell’Accademia di direzione corale P. Righele. È spesso invitato a tenere masterclass e conferenze e a far parte di giurie in importanti concorsi corali. È direttore artistico del Festival Internazionale VOCE! di Bosco Chiesanuova.
Sito: matteovalbusa.it

Pierangelo Valtinoni

Ha studiato organo e composizione organistica, musica corale e direzione di coro, composizione e direzione d’orchestra. Come organista e direttore d’orchestra ha svolto un’intensa attività concertistica privilegiando il repertorio del Novecento e contemporaneo. È stato fondatore e direttore del Paralleli Ensemble di Vicenza e ha diretto per diversi anni l’Icarus Ensemble di Reggio Emilia tenendo concerti in Italia, in Europa e in Messico. Le sue composizioni sono eseguite in Italia, Europa, Asia e America, sono incise per le etichette Ariston-Ricordi, Tactus, Discantica, Internationales Forum Junge Chormusik, Osnabrücker Jugendchor, Fugatto e Song & Music Production e sono state trasmesse dalla Deutschland Radio, da Radio Berlin rbb, da Sky Classica e da Radio 3. Ha pubblicato per le case editrici Boosey & Hawkes, Sonzogno, Carrara, Carus-Verlag, Feniarco e Cipriani. Ha avuto commissioni dalla Komische Oper di Berlino, dall'Opernhaus di Zurigo, dall’Internationales Forum Junge Chormusik di Rotenburg-Wümme, dal Duomo di Milano, dal Festival Klavier Theater 2002 di Treviso e, a Vicenza, dalla Società del Quartetto, dal Festival Biblico 2015, dall’Orchestra del Teatro Olimpico e da altre importanti istituzioni. Le opere Pinocchio, La regina delle nevi e Il mago di Oz, scritte con il librettista P. Madron, rientrano tra le opere contemporanee più rappresentate al mondo (America latina, Austria, Cina, Corea, Germania, Italia, Portogallo, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera). Nel 2006 ha vinto il premio per il miglior commento musicale al 60° Festival Nazionale di Arte Drammatica di Pesaro. Nel 2014 ha ricevuto il Premio ASAC per la musica corale e nel 2017 è stato nominato Accademico Olimpico dall'Accademia Olimpica di Vicenza. Nel 2019 gli è stata conferita la menzione di Cittadino benemerito dal Comune di Montecchio Maggiore, sua città natale. Tiene lezioni e seminari di analisi, di orchestrazione e di composizione ed è docente presso il Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza. Dal 2020 fa parte della Commissione Artistica Feniarco.
Sito: pierangelovaltinoni.it

Daniele Venturi

Compositore e direttore di coro, ha studiato composizione con G. Grisey, G. Manzoni, F. Vacchi e I. Fedele e direzione d'orchestra con P. Bellugi, diplomandosi in musica corale e direzione di coro e in composizione. È stato direttore assistente di P.P. Scattolin del Coro Voices of Europe (Bologna 2000). È fondatore e direttore del coro d’ispirazione popolare Gaudium (1992), dei gruppi vocali Arsarmonica (2006) e Voices 20/21 (2020). All’interno del suo particolare linguaggio musicale si fondono la sperimentazione sonora, la ricerca di nuove tecniche compositive e la rivisitazione di materiali derivati dalla musica popolare. Ha in catalogo oltre 140 composizioni originali scritte per i più disparati organici e oltre 200 elaborazioni corali di canti popolari. Nel 2012 per M.A.P. edizioni è uscito il suo volume Cantando un mondo perduto, contenente 160 elaborazioni corali. Dal 2015 al 2018 per Isuku Verlag di Monaco ha pubblicato: Nuovo metodo pratico di esercizi funzionali per coro, Nuovo metodo per la preparazione del musicista moderno, Sacred choral works e Memorie corali. Nel 2009, per Bongiovanni, ha pubblicato il suo primo CD monografico Quattro lembi di cielo e nel 2018 per Da Vinci Classics il CD Puer natus. Sono numerosi i premi ricevuti in selezioni internazionali, suoi lavori sono stati eseguiti nelle principali sale concertistiche e trasmessi da importanti emittenti radiofoniche e televisive. La sua musica è pubblicata da Isuku Verlag, Sconfinarte, M.A.P., Rugginenti, Taukay, Da Vinci e Stradivarius Label. È stato docente presso il Conservatorio F. Venezze di Rovigo e ha tenuto masterclasses presso L’Electronic Music Department of Sccm di Chengdu (Cina). È stato Commissario Artistico AERCO (2015-2018), membro del Consiglio Direttivo della SIMC e dal, 2017, fa parte della Commissione Artistica di Feniarco.
Sito: danieleventuri.com

Paolo Zaltron

Diplomato in musica corale e direzione di coro, in composizione e in didattica della musica presso il Conservatorio G. Verdi di Torino, si dedica da sempre alla contaminazione tra teatro e musica, collaborando ad alcune produzioni degli allievi del Teatro Stabile di Torino, con il Laboratorio Teatro Settimo (L. Ronconi, G. Vacis, D. Castaldo, F. Gagliardi) e con il Teatro Stabile della Toscana (E. Gamba). Sue composizioni hanno ricevuto riconoscimenti a livello nazionale e sono state eseguite ed incise sia in Italia che all’estero. Dal 1997 è direttore artistico della Corale Universitaria di Torino, con la quale si è esibito in numerose manifestazioni, festival e concorsi in Italia e in Europa. Ha all’attivo numerose esperienze come vocalist e cantante, sia nell’ambito della musica leggera (è tra i fondatori del sestetto vocale Voiceandnoise) che nel campo della musica antica. Nel 2005 fonda l’Associazione OfficinaMusiké di cui è direttore artistico e con la quale coordina e promuove attività di formazione ed educazione musicale su tutto il territorio italiano, con progetti dedicati alla coralità, al teatro musicale e alla didattica per la prima infanzia. Dal 2008 si è specializzato in musical-theatre diventando referente di canto del progetto Matilda Italian Academy sotto il patrocinio della Royal Shakespeare Company, dedicandosi soprattutto alla didattica tenendo workshop in tutta Italia sul coro in musical. È fondatore dell’unico coro italiano extra-accademico dedicato al musical-theatre, i SingersOnStage. Lavora come direttore musicale e vocal coach in numerose produzioni professionali nazionali, tra cui l’ultimo Sweeney Todd (2019/2020) con F. Taverni, S. Leonardi e L. Giacomelli Ferrarini, regia di C. Insegno, con una tournée nei principali teatri italiani. Dal 2008 è consigliere regionale di Associazione Cori Piemontesi per la quale svolge attività anche di formazione musicale e corale, collaborando anche con Feniarco. 

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